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La Marcatura CE di finestre e porte pedonali

DINI AROLDO - FABBRO - LAVORAZIONE DINI AROLDO
Pubblicato da DINI AROLDO di Dini Francesco in MANUALE TECNICO · 18 Marzo 2017
La  norma  UNI  EN14351-1:2006  è  stata  approvata  dal  CEN  (Comitato  Europeo  di  Normazione) nell’aprile  2006  ed  è  stata  pubblicata  in  Gazzetta Ufficiale  della  Comunità Europea  in  data 13/12/2006.  La  data  di  inizio  dell’operatività  della  norma  sulla  marcatura  CE  è  quella  del 01/02/2007.

La UNI EN 14351-1 stabilisce i requisiti essenziali ai quali i serramenti devono rispondere al fine di risultare idonei all’uso previsto.
Di seguito le tipologie più importanti coinvolte in questa marcatura CE:

- Le finestre a battente, ad una, due o più ante
- Le portefinestre a battente ad una, due o più ante
- Le finestre e portefinestre scorrevoli orizzontali
- Le finestre scorrevoli verticali
- Le finestre alla francese, doppie e ventilate
- Le finestre da tetto o abbaini, con o senza materiali ignifughi
- Le porte pedonali per uso esterno (blindate e non)
- Le uscite di sicurezza

Per tutte le Porte pedonali e Finestre le prove iniziali di tipo (ITT) e le valutazioni sono ripartite tra Organismo  Notificato  e  fabbricante,  lasciando  però a  quest’ultimo  la responsabilità  della dichiarazione di conformità della produzione al prototipo provato.

Il  fabbricante  deve  dichiarare  che  le  porte  pedonali  e  le  finestre  che  vende  sono  conformi  ai
prototipi provati inizialmente; questo è possibile se adotta un FPC (Factory Production Control), cioè  un  Controllo  interno  di  produzione,  consistente  in  procedure  scritte  e applicate  dal  suo personale per controllare la conformità del prodotto al progetto, dall’acquisto delle materie prime alla verifica finale prima della sua consegna.

In  base  all’allegato  ZA  della  EN  14351-1  le  caratteristiche  considerate  essenziali  per  queste tipologie di prodotto sono:

- Permeabilità all’aria
- Penetrazione dell’acqua
- Resistenza al carico del vento
-Non emissione di sostanze pericolose
- Isolamento acustico (solo se dichiarato)
- Trasmittanza termica

Il Fabbricante, sotto la sua responsabilità, deve apporre il marchio CE sul prodotto a seguito di:
1. Prove  iniziali  di  tipo  –  ITT  (che  vanno  ripetute  solo  in  presenza  di  modifiche  strutturali importanti);
2. FPC  –  Piano  di  controllo  sulla produzione  al  fine  di  garantire la  conformità del prodotto commercializzato a quello verificato in sede di prove;
3. Informazioni  al  cliente  circa  la  conformità  del  prodotto  e  le  relative  caratteristiche,  il corretto uso e la manutenzione necessaria al buon funzionamento del prodotto.

La  norma  EN  14351-1:  precisa  che  è  responsabilità  del  produttore  scegliere  i  campioni rappresentativi,  tenendo  conto  che  è  possibile  estendere  le  caratteristiche  prestazionali dei campioni testati dal meno favorevole a quelli più favorevoli e non viceversa. Pertanto nel caso del prototipo per la prova aria-acqua-vento, sarà necessario predisporre il campione più grande, con l’essenza meno favorevole e con la configurazione di accessori più debole per poter poi estendere
le classi ottenute a campioni più robusti e più piccoli.




17/09/2020
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